Le piazzole di sosta lungo la pista ciclabile sovracomunale sono zone di ristoro, che danno la possibilità ai ciclisti e tutti coloro che cercano un luogo di riposo di fare una piccola sosta. Queste piccole isole di riposo sono state realizzate con delle sculture in pietra e delle tettoie che si integrano meravigliosamente nel paesaggio. L'idea base del progetto di prendere dalla natura i tre elementi terra, acqua e luce e riprodurrli nuovamente visibili nell'area di sosta è stata realizzata con successo dall'architetto Lothar Gluderer:
La Terra: per la costruzione sono stati impiegati materiali provenienti dal territorio (pietra e vari tipi di legname) anche allo scopo di garantire l'uniformità nella realizzazione delle diverse aree di sosta nel Burgraviato e sottolineare il contatto con la natura circostante.
L'Acqua è onnipresente nella fontana e nelle cascate e, in combinazione con l'elemento Terra, essa gronda sulla pietra.
La Luce giunge direttamente al visitatore grazie alla copertura in materiale policrilico trasparente così anche se protetti dalle precipitazioni si può continuare a rivolgere lo sguardo al cielo.
Le piazzole di sosta nelle immagini soprastanti da sinistra a destra si riferiscono a:
1. Piazzola di sosta Rifiano
2. Piazzola di sosta Merano (periferia "Lazago")
3. Piazzola di sosta Naturno
4. Piazzola di sosta Lagundo/Tel
5. Piazzola di sosta Gargazzone
Piazzola di servizio a San Leonardo (ZOOM)6. Piazzola di sosta San Leonardo
Un piccolo paradiso è la piazzola di sosta a San Leonardo, la quale offre la possibilità di fare una cura „Kneipp" dopo una lunga escursione in bicicletta. Questa area di sosta evidenzia nella sua zona di ristoro un particolare legame con l'acqua e al desiderio di benessere.