I giardini di Castel Trauttmansdorff
Nella conca di Merano la visita ai Giardini di Castel Trauttmansdorff è una tappa d’obbligo. I giardini sono un’area estesa dove sono riunite piante di tutto il mondo, ma è presente anche la tipica vegetazione dell’Alto Adige. I Giardini si estendono sul soleggiato pendio sopra Merano, dove un tempo soleva passeggiare l'imperatrice Sissi. Ameni sentieri s’inerpicano lungo il pendio attraverso i giardini acquatici e terrazzati, conducono al giardino dei sensi, al giardino giapponese, alla collina dei cactus e delle succulente oppure alle antiche piante coltivate come ulivi e viti e permettono di ammirare le montagne circostanti. Esistono sempre buoni motivi per visitare i giardini: i rododendri in primavera, dopo le rose e i fiori di lavanda in estate fino ai rossi intensi in autunno nel giardino giapponese. Al centro si erge il castello Trauttmansdorff che ha dato il nome al giardino botanico.
Orario:
Dal 1° aprile al 31 ottobre: dalle ore 9.00 – 19.00 (Ultima entrata ore 18.00)
1° novembre – 15 novembre: dalle ore 9.00 – 17.00 (Ultima entrata ore 16.00)
Venerdì in giugno, luglio ed agosto: ore 9.00 – 23.00 (Ultima entrata ore 22.00)
Nessun giorno di chiusura
Castel Trauttmansdorff - il Touriseum
Al centro dei giardini si erge il castello che il conte Trauttmansdorff verso il 1850, fece ricostruire. L'imperatrice Sissi vi trascorse due soggiorni di cura invernali. Oggi il castello é sede del Touriseum, il Museo del Turismo, che illustra 200 anni della intensa storia del turismo tirolese.
Centro storico e Portici
Il nucleo della cittá risale al secolo XIV, quando Merano era il cuore della Contea di Tirolo, e presenta numerosi gioielli sotto il profilo storico-artistico: dalla parrocchiale gotica dedicata a S. Nicoló, alla Via Portici - oggi come allora strada commerciale per vocazione, abbellita da eleganti sporti, lunghe fughe di archi, ma anche carica di mistero coi suoi reconditi cortiletti interni, stretti passaggi ed erte scalette. Interessanti sono pure le piazzette e le tre porte cittadine superstiti.
La passeggiata Tappeiner
É intitolata al personaggio che l'ha ideata nel secolo scorso e rappresenta il simbolo di Merano, nella sua caratteristica di "cittá giardino". La passeggiata é uno degli esemplari piú interessanti di tutto Europa e si snoda pianeggiante costeggiando il ripido pendio del Monte Benedetto, fino alla localitá di Quarazze. Lungo il percorso si gode, oltre all'interessante connubio di flora alpina e mediterranea, la vista di alcuni scorci caratteristici dei tetti della cittá antica ed un superbo panorama sull'intera conca.