Il consiglio comprensoriale
Il consiglio comprensoriale è composto di 35 persone e dura in carica cinque anni.
Quale organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo esso esercita, fra le altre, le seguenti funzioni:
elegge la giunta comprensoriale
elegge il presidente
elegge il collegio dei revisori dei conti
approva i bilanci annuali e pluriennali e le relative variazioni nonchè i conti consuntivi
determina i programmi di opere e servizi per lo sviluppo economico e sociale della comunità.
La giunta comprensoriale
La giunta è l'organo esecutivo della Comunità Comprensoriale.
Ad essa sono attribuiti tutti gli atti amministrativi che:
non siano dalla legge o dallo statuto riservati al consiglio comprensoriale o al presidente
non rientrino nelle competenze del segretario o dei funzionari dirigenti
In particolare spetta alla giunta di:
predisporre il bilancio preventivo ed il conto consuntivo
deliberare le assunzioni del personale
approvare i progetti di opere e servizi pubblici di interesse sovracomunale previsti nei programmi deliberati dal consiglio e curarne l'esecuzione.
Il Presidente
Il presidente è il legale rappresentante della Comunità Comprensoriale.
Egli convoca e presiede sia il consiglio che la giunta, cura l'esecuzione delle decisioni dei predetti organi, sovraintende al funzionamento degli uffici e dei servizi e controlla l'esecuzione degli atti amministrativi.
Il segretario
Il segretario è la figura apicale dell'apparato burocratico ed in quanto tale dirige il personale dipendente.
Egli partecipa alle sedute del consiglio e della giunta, redige e sotto-scrive i relativi verbali e le deliberazioni.
Nel rispetto delle direttive impartitegli dal presidente, da cui dipende funzionalmente, il segretario svolge i compiti che gli sono attribuiti, so-vraintende allo svolgimento delle funzioni del personale delle qualifiche più elevate e ne coordina l'attività.
Il direttore dei servizi sociali
Il direttore è responsabile del buon funzionamento dei servizi sociali; a lui compete l'attuazione dei programmi stabiliti dall'amministrazione nel settore dei servizi sociali.
Egli vigila sull'attività dei servizi, ne coordina gli interventi, cura l'informazione e la comunicazione fra le singole strutture operative, adotta i provvedimenti finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti e ne verifica le risultanze. Funzionalmente il direttore dei servizi sociali sottoposto al segretario generale.