Il tavolo a pedali fa tappa a Maia Bassa: visita al cantiere presso il nodo del ponte di Marlengo

Scambiarsi regolarmente opinioni sui temi della bicicletta, sviluppare nuove idee progettuali e coltivare contatti con ciclisti e cicliste che condividono la stessa passione: questo è l’obiettivo del Tavolo a pedali in Alto Adige. Il 12 marzo, i partecipanti a questa iniziativa sono stati invitati dalla Comunità comprensoriale del Burgraviato a visitare il progetto della pista ciclabile presso il ponte di Marlengo.

Visita cantiere ponte di Marlengo

Circa 25 persone hanno accolto l’invito, interessate al più grande progetto ciclabile attualmente in corso nel comprensorio. Alexander Turato, rappresentante politico della Comunità comprensoriale del Burgraviato, e Martin Stifter, responsabile dei servizi tecnici, hanno dato il benvenuto agli ospiti e illustrato le competenze dell’ente nel settore della mobilità ciclistica.

Il responsabile del progetto, Gerold Haller, ha presentato i principali dati relativi all’intervento presso il ponte di Marlengo: nei prossimi mesi si procederà con lo sfondamento in corrispondenza della testa del ponte, che consentirà un collegamento diretto della ciclovia sovracomunale proveniente dalla Val Venosta verso Bolzano. Anche la pista ciclabile proveniente da Lana, Cermes e Marlengo verrà collegata alla ciclovia sovracomunale tramite una nuova rampa ciclabile con partenza dal ponte.

 Durante la visita al cantiere, i partecipanti hanno potuto farsi un’idea della fase attuale dei lavori. Il direttore dei lavori, l’ingegnere Giralt, ha illustrato la complessità dell’opera: nella zona della testa del ponte sono presenti numerose infrastrutture, come linee elettriche e condotte idriche, che devono essere preservate durante le perforazioni. È inoltre prevista la realizzazione di un muro di protezione tra la pista ciclabile e il binario ferroviario.Il completamento dell’opera è previsto per l’autunno 2027. Il costo dell’infrastruttura ammonta a circa 5,5 milioni di euro ed è finanziato tramite fondi dell’Assessorato alla mobilità della Provincia autonoma di Bolzano.

A seguito della visita al cantiere si è svolto un pranzo conviviale, che ha offerto l’opportunità di proseguire lo scambio su diversi temi legati alla bicicletta. Si è parlato, ad esempio, del progetto europeo SuCoLo (progetto Move to Cargo a Merano) e di soluzioni innovative per l’illuminazione delle piste ciclabili.

Il Tavolo a pedali viene organizzato da alcuni anni, sei volte all’anno, su iniziativa di Green Mobility della STA – Strutture Trasporto Alto Adige SpA. In questo contesto, persone impegnate, appassionati di ciclismo ed esperti provenienti da diversi ambiti si incontrano regolarmente per confrontarsi sugli sviluppi più recenti nel campo della mobilità ciclistica.